nest investimenti pesaro

Un’accurata analisi patrimoniale preventiva ed il monitoraggio costante della ricchezza della famiglia consentono di elaborare la migliore strategia di protezione. NEST focalizza le attenzioni dei propri clienti verso una “cultura della protezione” diversa dalla solita cultura del rendimento, perché oggigiorno la protezione rappresenta il miglior rendimento patrimoniale perseguibile, in quanto vale il 100% del patrimonio familiare.

Per fare questo è necessario conoscere minuziosamente tutti gli strumenti che il nostro Ordinamento mette a disposizione, ed è solo grazie ad una profonda conoscenza di tutti gli aspetti ad essi connaturati che riusciamo a creare soluzioni ad hoc pensate per la famiglia e per le caratteristiche del suo patrimonio: dal fondo patrimoniale, al vincolo di destinazione ex art. 2645-ter Cod. Civ., passando per le holding di famiglia (anche sotto forma di società semplici) e trusts, oltre a donazioni, contratti di affidamento fiduciario, intestazioni e amministrazioni fiduciarie, patti di famiglia, polizze assicurative e testamenti.

NEST, grazie all’esperienza maturata dai propri Partners, è in grado di rispondere alle esigenze dei patrimoni più articolati e complessi, mettendo in campo scelte di ingegneria patrimoniale sia a livello domestico che internazionale.

L’esigenza di protezione scaturisce da una puntuale analisi dei rischi che ognuno di noi corre nella propria vita e nella propria attività lavorativa / imprenditoriale; rischi che si possono portare a serie ripercussioni patrimoniali, ma che, con una accurata diagnosi preventiva, possono rappresentare l’opportunità per mettere in campo una strategia di protezione che guardi al futuro delle prossime generazioni.

Che cos’è il fondo patrimoniale?

Il fondo patrimoniale comprende i beni immobili, i beni mobili registrati e i titoli che i coniugi hanno deciso di vincolare al soddisfacimento dei bisogni della famiglia.

A COSA SERVE IL FONDO PATRIMONIALE?
Il fondo patrimoniale serve a proteggere i beni in esso inseriti da aggressioni future di creditori che hanno contratto con i coniugi obbligazioni estranee al soddisfacimento dei bisogni della famiglia.

QUANDO ESEGUIRE LA TUTELA PATRIMONIALE?
La tutela patrimoniale va posta in essere in via preventiva in una fase della vita in cui non sono stati ancora contratti debiti importanti che possano minacciare aggressioni ai propri beni.

POSSONO I BENI COSTITUENTI IL FONDO PATRIMONIALE ESSERE AGGREDITI?
Questi beni sono attaccabili solo qualora servano per soddisfare i bisogni della famiglia o nell’eventualità che, non decorsi i cinque anni alla costituzione del fondo, i creditori esterni procedano con un’azione revocatoria. Dimostrando che il fondo sia stato costituito con l’intendo di frodare i creditori.

IL FONDO PATRIMONIALE PUÒ ESSERE REVOCATO?
Entro cinque anni dalla costituzione del fondo i creditori dei coniugi, relativamente alle obbligazioni contratte per il soddisfacimento dei bisogni della famiglia, possono chiedere al Giudice di rendere inefficace nei loro confronti il vincolo sul bene del fondo e aggredirlo, dimostrata la malafede del debitore e il pregiudizio arrecato.